Protesta al Demanio: notificate denunce popolari contro l’abbandono del Lido Pola – Bancarotta 2.0 risponde alle intimidazioni!!

COMUNICATO

Protesta al Demanio: notificate denunce popolari contro l’abbandono del Lido Pola – Bancarotta 2.0 risponde alle intimidazioni!!

1017494_286999321440421_953025299_nStamattina la protesta degli attivisti di Bancarotta 2.0 e della comunità dell’Ex Lido Pola liberato si è rivolta agli uffici dell’Agenzia del Demanio in via De Gasperi.
Dopo le numerose intimidazioni e il tentativo di criminalizzare l’occupazione del Lido Pola con denunce a due attivisti, la comunità che si è riappropriata di uno spazio abbandonato ha risposto notificando a sua volta al demanio una denuncia popolare per abbandono di bene pubblico!

Alle accuse di imbrattamento e deturpamento rispondiamo con le foto che testimoniano lo stato disastroso della struttura prima dell’ingresso del collettivo di Bancarotta 2.0, e lo stato della stessa struttura dopo gli interventi di pulizia e messa in sicurezza, dimostrando dunque, di fatto, non solo un tentativo di criminalizzazione, ma una vera e propria mistificazione dei fatti!988633_286418754831811_1012048753_n

Sono stati esposti striscioni e distribuiti volantini prima di fare ingresso negli uffici dell’Agenzia del Demanio e pretendere un incontro col direttore.

Dopo le resistenze di una parte del personale l’incontro è stato accordato per il pomeriggio.

La richiesta politica è sempre la stessa: un tavolo con l’amministrazione comunale (Sindaco e Assessore al Patrimonio e ai Beni Comuni) e l’Agenzia del Demanio per garantire una destinazione d’uso pubblica della struttura abbandonata e il riconoscimento politico del percorso di Bancarotta 2.0 per la bonifica e gli spazi sociali sul territorio di Bagnoli, devastato e saccheggiato per anni!

Napoli, 17 luglio 2013
Bancarotta 2.0 – Ex Lido Pola liberato

Blog: bancarottabagnoli.wordpress.com
Email: bancarotta.bagnoli@gmail.com
FB: facebook.com/Bancarotta – Bancarotta Bagnoli
Manifesto: bancarotta.eu

Questo slideshow richiede JavaScript.

UN PO’ DI STORIA:
– Dossier sullo stato della struttura prima e dopo l’ingresso di Bancarotta 2.0
( https://www.facebook.com/bancarotta.bagnoli/media_set?set=a.286418611498492.1073741846.100003910668691&type=3 )

comunicati precedenti:
– LIBERATO L’EX LIDO POLA A COROGLIO: NO ALLA DISMISSIONE DEL PATRIMONIO! SÌ AGLI SPAZI SOCIALI!
( https://www.facebook.com/notes/bancarotta-bagnoli/liberato-lex-lido-pola-a-coroglio-no-alla-dismissione-del-patrimonio-s%C3%AC-agli-spa/260949577378729 )
– SULLA NATURA PUBBLICA DELL’EX LIDO POLA
( https://www.facebook.com/notes/bancarotta-bagnoli/sulla-natura-pubblica-dellex-lido-pola-verso-lassemblea-pubblica-di-domenica-19-/261360050671015 )
– Tentativo di sgombero all’Ex Lido Pola liberato!
Quando il “pubblico” attacca le comunità resistenti per tutelare degrado e speculazione.
( https://www.facebook.com/notes/bancarotta-bagnoli/tentativo-di-sgombero-allex-lido-pola-liberato-quando-il-pubblico-attacca-le-com/262845377189149 )

– Docenti, ricercatori, artisti, associazioni, consiglieri ecc… in sostegno all’appello per restituire l’ex Lido Pola alla città
( https://www.facebook.com/notes/bancarotta-bagnoli/docenti-ricercatori-artisti-associazioni-consiglieri-ecc-in-sostegno-allappello-/271228689684151 )
– Due denunce agli attivisti di Bancarotta 2.0 per l’occupazione dell’Ex Lido Pola. 3milioni di € al baraccone di BagnoliFutura!!
( https://www.facebook.com/notes/bancarotta-bagnoli/due-denunce-agli-attivisti-di-bancarotta-20-per-loccupazione-dellex-lido-pola-3m/284018138405206 )
– Nuove minacce, niente dialogo: ancora intimidazioni presso l’ex Lido Pola, avallate dal disinteresse delle istituzioni!
( https://www.facebook.com/notes/bancarotta-bagnoli/nuove-minacce-niente-dialogo-ancora-intimidazioni-presso-lex-lido-pola-avallate-/286326394841047 )

Invasione di edificio, al fine di occupazione senza titolo. Deturpazione ed imbrattamento di bene altrui. Entrambi in concorso. Con queste imputazioni, a carico di due nostri compagni, le istituzioni esprimono la propria valutazione sull’opera di recupero e riqualificazione che il collettivo Bancarotta 2.0 conduce da sei settimane per restituire a Bagnoli la struttura demaniale del Lido Pola. Per sottrarla al degrado in cui versa da un ventennio di abbandono da parte dello stato, al fine di riconvertirla in uno spazio sociale a servizio e a tutela della comunità.
Due reati contro il patrimonio, secondo il Commissariato della Polizia di Stato di Bagnoli, che tra l’incendio di Città della Scienza, gli abusi quotidiani sul litorale, i sequestri, le irregolarità e le manovre speculative e criminali di camorra e imprenditori del mattone, non trova niente di meglio da fare che portare avanti ridicole indagini su chi alla luce del sole lotta per resistere e trasformare i territori, per restituire dignità a chi li vive.
Avevamo già chiesto di posticipare qualsiasi intervento sulla struttura del Lido Pola alla risoluzione di un tavolo con le parti interessate (Demanio e Comune di Napoli) per salvaguardare una destinazione d’uso pubblica libera da mire speculative che in vent’anni avevano già ridotto una struttura pubblica, e quindi un bene della collettività, a un rudere, una discarica a cielo aperto e un luogo d’abusi d’ogni genere.
Non capiamo con quale logica e legittimità il Demanio possa autorizzare abusi di questo tipo da parte degli ex concessionari, corresponsabili dell’abbandono della struttura e al tempo stesso criminalizzare, attraverso le denunce, la nostra iniziativa di riqualificazione e bonifica sociale.
L’occupazione del Lido Pola rappresenta infatti un presidio di democrazia e un esempio di uso civico degli spazi su un litorale già vittima del saccheggio dei privati e della devastazione della mancata bonifica come testimoniano i sequestri, le indagini, ma soprattutto le condizioni di invivibilità che la gente di Bagnoli e di Coroglio conoscono bene, subendone da fin troppo tempo le conseguenze.
Chiamiamo in causa l’amministrazione comunale, il Sindaco, l’Assessore al Patrimonio e l’Assessore ai Beni Comuni, la cui disponibilità finora non si è mai tradotta in concretezza. Non è più possibile ignorare le esigenze e le problematiche di una realtà come la nostra, che subisce costantemente intimidazioni e provocazioni nonostante l’impegno e il lavoro profusi in una direzione e per una causa più che rispettabili: a queste puntuali minacce va necessariamente posta fine mediante un superamento politico che si realizzi a partire dal riconoscimento della legittimità della nostra azione e della nostra lotta, votate totalmente alla tutela e alla valorizzazione di un bene collettivo finalmente rifunzionalizzato e restituito a chi originariamente doveva fruirne, ai cittadini di Bagnoli e Coroglio, come di Napoli tutta.

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Bancarotta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...