Occupato il cantiere di Corporea a Città della Scienza – Renzi & co. “Stateve ‘a casa”: stop speculazione e privatizzazioni a Bagnoli

COMUNICATO STAMPA

Occupato il cantiere di Corporea a Città della Scienza – Renzi & co. “Stateve ‘a casa”: stop speculazione e privatizzazioni a Bagnoli

Stamattina alcune decine di attivisti del comitato “Una spiaggia per tutti” hanno occupato per alcune ore le impalcature del cantiere del museo Corporea a Città della Scienza in via Coroglio, mentre un presidio volantinava e megafonava lungo la strada; la manifestazione intendeva protestare contro la firma dell’accordo di programma per la ricostruzione di Città della Scienza, prevista per domattina in occasione della visita a Napoli del premier Renzi. “Non si può ricostruire sull’area destinata a spiaggia pubblica” dicono Massimo Di Dato dell’Assise per Bagnoli e Domenico di Bancarotta, “Città della Scienza va trasferita come prescrivono le leggi, i piani urbanistici e la delibera firmata da 13mila napoletani ed approvata due anni fa dal consiglio comunale”. Il comitato contesta anche le modalità della firma, che avviene a Ferragosto “senza una discussione in consiglio, che la giunta ci ha rifiutato”. Ed accusano: “a fronte di nessuna garanzia sulla bonifica, si regalano 40 milioni di euro alla fondazione Idis, senza aver chiarito gli obiettivi dell’incendio e senza che Città della Scienza abbia certificato la bonifica delle sue aree”. La firma di Renzi “ è un’operazione di facciata per mascherare la prossima speculazione su Bagnoli, con la modifica del piano urbanistico e l’ingresso di Fintecna nell’affare, senza trasparenza e controllo democratico sui processi”.

STOP SPECULAZIONE E PRIVATIZZAZIONI A BAGNOLI!!!

Fermiamo ‪#‎Renzi‬ e i privati al saccheggio di ‪#‎Bagnoli‬!

‪#‎spiaggiapubblica‬ ‪#‎bonifica‬ ‪#‎salute‬ ‪#‎dignità‬

‪#‎13A‬ ‪#‎Napoli‬ Aspettando #Renzi

 

 

Di seguito il testo dell’appello presentato in Consiglio Comunale il 7 agosto 2014 durante un blitz dei movimenti:

IL 14 AGOSTO SI FIRMA UN ACCORDO CONTRO LA CITTA’ !

FERMIAMO LA SPECULAZIONE SULL’AREA DI BAGNOLI !

Il Presidente del Consiglio Renzi sarà a Napoli il 14 agosto per firmare con Regione, Provincia, Comune e fondazione Idis gli accordi su Bagnoli: lo annunciano i giornali e la Giunta comunale, che spaccia questo evento come la grande occasione per rilanciare la riqualificazione dell’area.

In realtà con questa firma si consumerà una truffa a danno dei cittadini, affossando il recupero integrale del litorale di Bagnoli alla pubblica balneazione. Sarà infatti autorizzata la ricostruzione di Città della Scienza sull’area destinata a spiaggia pubblica, in violazione di piani urbanistici, leggi dello Stato e vincoli sul paesaggio, nonchè della delibera d’iniziativa popolare sottoscritta da oltre 13mila napoletani ed approvata due anni fa dal Consiglio comunale. Il Governo, mentre lesina i fondi per la bonifica di Bagnoli, non esita insieme alla Regione a finanziare la ricostruzione di Città della Scienza con oltre 40 mln di euro, foraggiando quella fondazione Idis che da vent’anni vive di abbondanti sovvenzioni pubbliche; e questo mentre l’indagine giudiziaria in corso sull’incendio di due anni fa ipotizza scenari inquietanti sulla cosiddetta “pista interna”, che vedrebbe coinvolto personale di Città della Scienza.

Con questo ed altri provvedimenti, come l’annunciata Variante al piano urbanistico per Bagnoli, la Giunta De Magistris si dispone a contrattare con i poteri interessati a speculare sull’area: già si prevede di spostare sul litorale decine di migliaia di metri cubi per alberghi e residenze di lusso, piazzando un inquinante porto turistico a ridosso della riserva naturale di Nisida. Si apre alle forze speculative un varco destinato ad essere allargato quando questa amministrazione comunale sarà sostituita da maggioranze politiche ben più spregiudicate. Secondo Caldoro e Renzi, la Fintecna, invece di adempiere l’obbligo di bonificare le aree compromesse dalle lavorazioni dell’ex Italsider e rimuovere la colmata a mare, dovrebbe entrare nell’affare della riqualificazione di Bagnoli e lucrarci. Stravolgendo morale, logica e diritto, il principio “chi inquina paga” si trasforma in “chi inquina incassa”!

Contro questi accordi sciagurati prenderemo parola ovunque ed agiremo ogni mezzo possibile, in difesa degli interessi pubblici sull’area: la bonifica, la spiaggia pubblica balneabile, il grande parco verde, le attrezzature d’interesse collettivo e nuove attività produttive che creino lavoro e benessere, anziché l’ennesima privatizzazione e colata di cemento sulla città

Nessuna scelta così importante può essere presa sulla testa dei cittadini, alla vigilia di Ferragosto, senza che ne sia stato reso pubblico il testo integrale e prima di una seria discussione pubblica.

NESSUN ACCORDO SULLE NOSTRE TESTE!

FUORI CITTA’ DELLA SCIENZA E TUTTI GLI SPECULATORI DAL LITORALE DI BAGNOLI!

Napoli, 13 agosto 2014

comitato “Una spiaggia per tutti”, Assise Cittadina per Bagnoli, Italia Nostra Campania, Verdi Ambiente e Società, Bancarotta Bagnoli, laboratorio politico ISKRA, laboratorio Zero81, comitato centro storico Napoli, c.s.o.a. Ex Funivia, movimento per il diritto all’abitare “Magnammoce ‘o pesone”, Assise di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, Sinistra anticapitalista, Monitor Napoli, Insu Tv,

unaspiaggiapertutti@gmail.com

bancarotta.bagnoli@gmail.com

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